Greco Bianco IGP di Andria

Il vino per i vostri piatti di pesce

Il vitigno greco bianco ha origine nella penisola ellenica, come si può facilmente intuire dal suo nome. Venne importato nel sud Italia dagli antichi greci, durante i loro viaggi. Produce un'uva bianca con acini medio-piccoli dalla buccia molto pruinosa verde-giallastra, che tende all'ambrato se esposta a lungo al sole.
Viene utilizzata per la vinificazione sia in combinazione ad altre uve che in purezza per la produzione del Greco Bianco IGP ad Andria. Il suo vino, nella versione secca, si presenta con un colore oro chiaro con riflessi ambrati e un sentore di mandorle tostate e fichi; il vino dolce è più dorato e ha un profumo più intenso, con note di fiori d'arancio, fichi e mele.


Cosa significa IGP

La sigla IGP significa Identificazione Geografica Protetta ed è stata introdotta dall'Unione Europea nel 1992, con un regolamento in seguito aggiornato, per certificare i prodotti che rispettano le seguenti caratteristiche:
“indicazione geografica: il nome di una regione, di un luogo determinato o, in casi eccezionali, di un paese che serve a designare un prodotto agricolo o alimentare – originario di tale regione, di tale luogo determinato o di tale paese e – di cui una determinata qualità, la reputazione o un’altra caratteristica possa essere attribuita all’origine geografica e la cui produzione e/o trasformazione e/o elaborazione avvengano nell’area geografica determinata” (Art. 2 Reg. CEE 510/2006).


Il vino Greco Bianco IGP

Il vino Greco Bianco IGP di Andria ha un colore giallo paglierino. L'odore è caratterizzato da profumi fruttati e vanigliati. Il gusto è ben strutturato e fresco, con una buona acidità. Ha una gradazione alcolica di circa 12-14° e deve essere servito a una temperatura di 11°, stappando la bottiglia al momento del consumo.
È un ottimo accompagnamento per crostacei, antipasti e piatti di pesce. Da provare con i risotti a base di pesce.