Nero di Troia IGP di Andria

L'eccellenza del vino pugliese

Il nero di Troia è una qualità di uva tipica della Puglia centro-settentrionale. Tra le più antiche della regione, si è diffusa fino a diventare una delle principali coltivazioni a partire dall'Ottocento. È un'uva che matura a inizio ottobre, caratterizzata da una buccia spessa e nera e una polpa carnosa e dolce. Il vino che se ne ricava presenta degli intensi riflessi violacei e un buon grado di alcolicità. Presso la nostra azienda produciamo un Nero di Troia IGP ad Andria, utilizzando uve dei nostri vitigni.


Cosa significa IGP

La sigla IGP significa Identificazione Geografica Protetta ed è stata introdotta dall'Unione Europea nel 1992, con un regolamento in seguito aggiornato, per certificare i prodotti che rispettano le seguenti caratteristiche:
“indicazione geografica: il nome di una regione, di un luogo determinato o, in casi eccezionali, di un paese che serve a designare un prodotto agricolo o alimentare – originario di tale regione, di tale luogo determinato o di tale paese e – di cui una determinata qualità, la reputazione o un’altra caratteristica possa essere attribuita all’origine geografica e la cui produzione e/o trasformazione e/o elaborazione avvengano nell’area geografica determinata” (Art. 2 Reg. CEE 510/2006).


Il vino Nero di Troia IGP

Il nero di Troia è stato per lungo tempo considerato un vitigno di secondaria importanza, utilizzato solamente per rafforzare con il suo colore e il suo gusto corposo i vini più deboli. Solo in tempi più recenti, grazie ai progressi della vinificazione, ci si è resi conto che da questa tipologia di uva è possibile ricavare un vino di pregevole qualità.
Il vino Nero di Troia IGP di Andria ha un bel colore rosso rubino intenso, a volte con riflessi violacei. Il profumo è gradevole, con note floreali e di liquirizia. Il sapore asciutto, giustamente tannico, ha una buona acidità e un buon tenore alcolico, intorno ai 13-14°.
Si abbina soprattutto a secondi piatti a base di carni rosse e a pietanze grasse. Ottimo con pasta ripiena al ragù, lasagne, parmigiana di melanzane e formaggi stagionati.